Dossier · Il senso del nostro nome

Le Opere di Misericordia

Quattordici gesti concreti di carità — sette per il corpo, sette per l'animo — che da secoli danno forma e nome al nostro servizio.

  • 14 opere
  • 7 corporali
  • 7 spirituali
  • lettura 6 minuti
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Le Opere di Misericordia sono i gesti concreti con cui, da sempre, le Misericordie mettono in pratica la carità: quattordici atti — sette corporali e sette spirituali — che rispondono ai bisogni del corpo e dell’animo. Sono la radice e il senso del nostro nome.

Nate dal Vangelo di Matteo e dalla tradizione della Chiesa, hanno attraversato i secoli ispirando confraternite, ospedali e opere di carità. Ad Ariccia continuano a vivere non come parole antiche, ma come servizio quotidiano: un’ambulanza che parte, una spesa consegnata, una mano che consola.

14Opere di Misericordia
7per il corpo
7per l'animo
1994al servizio dei Castelli Romani

Capitolo I · Il corpo

Le sette opere corporali

Rispondono ai bisogni materiali della persona: fame, sete, malattia, solitudine, morte. Tocca una tessera per scoprirne il significato.

Dar da mangiare agli affamati
Il primo bisogno è il pane. Significa condividere il cibo con chi non ne ha: un pasto, un pacco di viveri, una mano tesa. La Misericordia di Ariccia lo vive ogni giorno con il Banco Alimentare e la Colletta Alimentare.
Come la viviamo Banco Alimentare e servizi sociali →
Dar da bere agli assetati
L’acqua è vita. Oggi quest’opera significa farsi prossimi a chi manca del necessario per vivere con dignità, e non lasciare nessuno senza l’essenziale.
Vestire gli ignudi
Donare un vestito è restituire dignità. Vuol dire raccogliere e distribuire abiti e beni di prima necessità a chi si trova in difficoltà.
Alloggiare i pellegrini
Accogliere chi è di passaggio, lo straniero, chi non ha un tetto: offrire riparo, ospitalità e un volto amico a chi è solo.
Visitare gli infermi
Stare accanto a chi è malato, con cura e presenza. È il cuore del servizio delle Misericordie: il trasporto sanitario, i volontari ospedalieri, la vicinanza a chi soffre.
Come la viviamo Trasporto infermi →
Visitare i carcerati
Non dimenticare chi è privato della libertà: una visita, una parola, un sostegno verso il reinserimento e la speranza.
Seppellire i morti
Accompagnare i defunti con rispetto e sostenere chi resta nel lutto. Da sempre le Misericordie custodiscono questo gesto di pietà verso le famiglie.
Le Sette opere di Misericordia, dipinto di Caravaggio (1607)
«Le Sette opere di Misericordia» Caravaggio, 1607 — Pio Monte della Misericordia, Napoli. Pubblico dominio · Wikimedia Commons

Capitolo II · L'animo

Le sette opere spirituali

Rispondono ai bisogni del cuore e della mente: ascolto, consiglio, consolazione, perdono, preghiera. Tocca una tessera per scoprirne il significato.

Consigliare i dubbiosi
Offrire ascolto e orientamento a chi è smarrito o deve affrontare scelte difficili, senza sostituirsi alla persona ma camminandole accanto.
Insegnare a chi non sa
Condividere conoscenze e competenze: dalla formazione dei soccorritori al sostegno di chi ha bisogno di imparare e crescere.
Come la viviamo Formazione →
Ammonire i peccatori
Con rispetto e carità, aiutare l’altro a riconoscere il bene e a correggere ciò che fa del male a sé e agli altri.
Consolare gli afflitti
Portare conforto a chi vive dolore, solitudine o disperazione: una presenza che non lascia soli. È lo spirito del nostro Centro di Ascolto.
Come la viviamo Centro di Ascolto →
Perdonare le offese
Sciogliere il rancore e ricucire i rapporti: il perdono libera chi lo dona e chi lo riceve, e ricostruisce la comunità.
Sopportare pazientemente le persone moleste
Accogliere anche chi è difficile, con pazienza e mitezza, senza giudicare: ogni persona merita rispetto.
Pregare Dio per i vivi e per i morti
Affidare alla preghiera le persone care, i defunti e chi è nel bisogno: un legame che unisce la comunità oltre il tempo.
Polittico delle Sette opere di Misericordia del Maestro di Alkmaar, 1504
«Le sette opere di Misericordia» Maestro di Alkmaar, 1504 — Rijksmuseum, Amsterdam. Pubblico dominio · Wikimedia Commons

Dalle parole ai gesti

Vivi le Opere di Misericordia con noi

Ogni opera, ad Ariccia, ha un volto e una mano. Puoi esserci anche tu: come volontario, con una donazione o con il tuo 5×1000.

Misericordia di Ariccia

Aderiamo alla Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia — nella tradizione delle Misericordie, al fianco del prossimo dal 1244.