Dossier · Il senso del nostro nome
Le Opere di Misericordia
Quattordici gesti concreti di carità — sette per il corpo, sette per l'animo — che da secoli danno forma e nome al nostro servizio.
Scopri le opereLe Opere di Misericordia sono i gesti concreti con cui, da sempre, le Misericordie mettono in pratica la carità: quattordici atti — sette corporali e sette spirituali — che rispondono ai bisogni del corpo e dell’animo. Sono la radice e il senso del nostro nome.
Nate dal Vangelo di Matteo e dalla tradizione della Chiesa, hanno attraversato i secoli ispirando confraternite, ospedali e opere di carità. Ad Ariccia continuano a vivere non come parole antiche, ma come servizio quotidiano: un’ambulanza che parte, una spesa consegnata, una mano che consola.
Capitolo I · Il corpo
Le sette opere corporali
Rispondono ai bisogni materiali della persona: fame, sete, malattia, solitudine, morte. Tocca una tessera per scoprirne il significato.
Dar da mangiare agli affamati
Dar da bere agli assetati
Vestire gli ignudi
Alloggiare i pellegrini
Visitare gli infermi
Visitare i carcerati
Seppellire i morti

Capitolo II · L'animo
Le sette opere spirituali
Rispondono ai bisogni del cuore e della mente: ascolto, consiglio, consolazione, perdono, preghiera. Tocca una tessera per scoprirne il significato.
Consigliare i dubbiosi
Insegnare a chi non sa
Ammonire i peccatori
Consolare gli afflitti
Perdonare le offese
Sopportare pazientemente le persone moleste
Pregare Dio per i vivi e per i morti

Dalle parole ai gesti
Vivi le Opere di Misericordia con noi
Ogni opera, ad Ariccia, ha un volto e una mano. Puoi esserci anche tu: come volontario, con una donazione o con il tuo 5×1000.
