Guida pratica · Prevenzione
Prevenzione stagionale
Il caldo d'estate, l'influenza e il monossido d'inverno, le cadute in casa tutto l'anno: piccole attenzioni che evitano grandi guai. Con le indicazioni ufficiali di Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità e Regione Lazio.
Leggi i consigliNei nostri trasporti lo vediamo ogni anno: d’estate gli anziani disidratati, d’inverno le influenze che peggiorano e le intossicazioni da stufa, tutto l’anno le cadute in casa. Molte di queste situazioni si possono prevenire con poche attenzioni.
In questa guida mettiamo in fila i consigli delle fonti ufficiali, stagione per stagione. Per sapere che cosa fare durante un’emergenza (colpo di calore grave, monossido, cadute, punture con reazione grave) c’è il nostro dossier Primo soccorso passo passo. E in caso di emergenza si chiama sempre il 112: ti spieghiamo come in Cosa succede quando chiami il 112.
I consigli generali non sostituiscono il parere del tuo medico: se prendi farmaci o hai una malattia cronica, chiedi a lui.
Il racconto
Stagione per stagione
Per ogni rischio, che cosa fare prima. Che cosa fare durante un'emergenza lo trovi nel nostro dossier di primo soccorso.
- Estate Il bollettino
Ogni mattina, il bollettino di Roma
D’estate il Ministero della Salute pubblica ogni giorno un bollettino sulle ondate di calore per 27 città, Roma compresa: per Ariccia è quello da guardare. Nel 2026 è uscito dal 25 maggio al 20 settembre, dal lunedì al venerdì, con almeno 72 ore di anticipo. I livelli vanno da 0 (nessun rischio) a 3 (ondata di calore: rischio elevato per tre o più giorni di fila, anche per le persone sane). Con il livello 2 o 3 evita il sole tra le 12 e le 18, aiuta chi è più fragile e, se prendi farmaci, senti il medico. - Estate Il caldo
Bevi, rinfresca, scegli le ore giuste
Esci nelle ore più fresche. Bevi anche senza sete, salvo diversa indicazione del medico: chi ha malattie del cuore, dei reni o del fegato deve chiedergli quanto bere. Evita alcol, bevande con caffeina e bibite ghiacciate; preferisci pasti leggeri, frutta e verdura. Vestiti leggeri, chiari e larghi, cappello e occhiali. In casa abbassa le tapparelle di giorno e apri le finestre la sera; il condizionatore va bene tra 25 e 27 gradi. Il ventilatore non abbassa la temperatura: non puntarlo addosso e, sopra i 32 gradi in casa, non usarlo. Anche poche ore in un luogo climatizzato aiutano. - Estate Gli anziani soli
Una telefonata al giorno
Gli anziani spesso non sentono la sete e si disidratano senza accorgersene. Nei giorni più caldi telefona o passa ogni giorno da parenti e vicini anziani che vivono soli, e controlla che bevano. Nelle persone anziane i segnali possono essere sfumati: una sonnolenza strana, confusione, poca voglia di bere e di mangiare. In questi casi chiama il medico di famiglia o la guardia medica; se la persona è confusa o sta male, chiama il 112. - Estate I bambini
Mai soli in auto, nemmeno per un minuto
Non lasciare mai un bambino, una persona o un animale in un’auto chiusa, neanche per pochi minuti: l’abitacolo si scalda in fretta anche quando fuori non fa molto caldo. Prima di sistemare il bambino tocca il seggiolino rimasto al sole, che può essere rovente. Per l’auto lasciata al sole apri gli sportelli e parti con i finestrini aperti o il climatizzatore acceso. I bambini piccoli vanno tenuti lontano dal sole diretto, con crema ad alta protezione e tanta acqua. Per legge, con un bambino sotto i 4 anni a bordo serve il dispositivo antiabbandono. - Estate I farmaci
Non cambiare la terapia da solo
Non sospendere né modificare da solo una terapia per il caldo: chiedi al medico se va adeguata, e segnalagli qualsiasi malessere. Leggi sulla confezione come va conservato il farmaco, tienilo nella sua scatola lontano dal sole e dalle fonti di calore; in estate metti in frigorifero quelli da conservare sotto i 25-30 gradi. Nel dubbio chiedi al farmacista. - Estate Colpo di calore
Riconoscerlo e aspettare il 112
Il colpo di calore è un’emergenza: la temperatura del corpo può salire a 40-41 gradi in 10-15 minuti. I segnali: debolezza, nausea, vomito, crampi, vertigini, mal di testa, confusione che peggiora fino allo svenimento. Che cosa fare: chiama il 112, porta la persona in un posto fresco e ventilato, togli più vestiti possibile, rinfrescala con acqua fresca (non gelata) e panni bagnati, falla stare distesa con le gambe sollevate. Solo se è sveglia e riesce a deglutire, dalle acqua a piccoli sorsi. Non strofinarla con l’alcol e non darle farmaci per la febbre senza il parere del medico. Se sviene o non respira normalmente, segui le schede svenimento e rianimazione. - Inverno L'influenza
Il vaccino, gratis per chi è più a rischio
La campagna antinfluenzale 2026-2027 parte a ottobre, ma ci si può vaccinare in qualsiasi momento della stagione. Il vaccino è gratuito per le persone dai 60 anni in su, le donne in gravidanza e dopo il parto, i bambini da 6 mesi a 6 anni, chi ha malattie croniche (polmoni, cuore, diabete, reni, tumori, difese immunitarie basse e altre), i familiari di persone ad alto rischio, il personale sanitario, le forze dell’ordine, i vigili del fuoco e i donatori di sangue. Si fa dal medico di famiglia, dal pediatra, nei centri vaccinali della ASL e nelle farmacie che aderiscono. E poi le regole di sempre: mani lavate spesso, fazzoletto quando tossisci, a casa se hai la febbre. - Inverno Il monossido
Il gas che non si sente
Il monossido di carbonio non ha odore né colore: lo producono caldaie, stufe, camini, scaldabagni, bracieri, barbecue, generatori e motori accesi. Dà mal di testa, vertigini, nausea, sonnolenza, confusione; chi dorme può non accorgersene. Per prevenirlo: fai controllare ogni anno caldaia, stufe e canna fumaria, prima dell’autunno; non chiudere le prese d’aria; mai forno o fornelli a gas per scaldare casa, mai bracieri o barbecue al chiuso, mai generatori o auto accese in garage, nemmeno con la porta aperta. Un rilevatore di monossido aiuta, ma non sostituisce il controllo. Che cosa fare in caso di intossicazione: scheda monossido. - Inverno Ghiaccio e neve
Quando la strada diventa una pista
Informati sul meteo prima di uscire. Dopo una gelata il ghiaccio si forma su strade e marciapiedi: a piedi usa scarpe che non scivolano e muoviti con calma, in auto guida con prudenza; niente scooter e moto con neve e ghiaccio. Attenzione alle lastre che si staccano dai tetti quando sgela. Tieni in casa una pala e una scorta di sale. Se un anziano cade, segui la scheda cadute. - Inverno Il freddo
Anziani al caldo, ma con l'aria giusta
Tieni la casa alla giusta temperatura e chiudi gli spifferi, ma arieggia le stanze con le stufe. Non stare troppo vicino a stufette e borse dell’acqua calda, che possono ustionare. Telefona spesso agli anziani soli e controlla che abbiano cibo e medicine. Pasti e bevande calde, e niente alcol: non scalda, anzi fa perdere calore. Esci nelle ore meno fredde, con sciarpa, guanti, cappello e cappotto. Sono più a rischio di ipotermia le persone con demenza, chi prende alcuni psicofarmaci, chi ha diabete o problemi di circolazione. Che cosa fare: scheda freddo. - Tutto l'anno Le cadute
Un anziano su cinque cade ogni anno
Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, il 20% delle persone sopra i 65 anni è caduto nell’ultimo anno, e oltre gli 85 anni quasi una su tre. Più della metà delle cadute avviene in casa; in quasi un caso su cinque c’è una frattura. Eppure solo l'11% ha ricevuto dal medico consigli per evitarle: chiedili tu. Muoversi ogni giorno per mantenere forza ed equilibrio, controllare la vista ogni anno, alzarsi lentamente e far rivedere al medico i farmaci che danno sonno o capogiri sono già una grande protezione. - Tutto l'anno La casa sicura
Stanza per stanza

I nostri volontari durante un trasporto, su per le scale di casa.Misericordia di Ariccia Pavimenti: togli i tappeti o fissali con l’antiscivolo, raccogli da terra scarpe e scatole, fissa al muro i fili elettrici. Scale: niente oggetti sui gradini, luce forte in cima e in fondo, corrimano su entrambi i lati, strisce antiscivolo. Cucina: le cose che usi spesso all’altezza della vita, e mai una sedia come scaletta. Bagno: tappetino antiscivolo nella vasca e nella doccia, maniglioni vicino a vasca e water. Camera: una lampada facile da raggiungere dal letto e una luce notturna sul percorso verso il bagno. Ai piedi: pantofole chiuse con la suola antiscivolo, niente ciabatte. E il telefono sempre a portata di mano. - Tutto l'anno I bambini in casa
Detersivi e farmaci in alto
In Italia la maggior parte delle intossicazioni gestite dai Centri antiveleni avviene in casa, e circa quattro casi su dieci riguardano bambini sotto i 6 anni; i prodotti più frequenti sono quelli per la pulizia. Farmaci, detersivi e alcolici vanno chiusi a chiave o molto in alto, sempre nella confezione originale e mai in bottiglie da bibita. Attenzione speciale a batterie a bottone e calamite: scheda batterie. Se un bambino ha ingerito qualcosa: scheda avvelenamento. - Tutto l'anno La strada
Seggiolino, cintura, casco, telefono giù
Nel 2025 in Italia gli incidenti stradali hanno causato 2.868 morti; distrazione, mancata precedenza e velocità sono tra le prime cause. I bambini sotto 1,50 metri viaggiano su un seggiolino adatto al loro peso e alla loro statura: conta la misura, non l’età. Le cinture si allacciano sempre, anche dietro e anche per pochi metri. Il casco è obbligatorio in moto e motorino e, dal dicembre 2024, anche in monopattino; in bicicletta è fortemente consigliato. E il telefono, mentre guidi, resta giù. Se assisti a un incidente: scheda incidente stradale. - Primavera ed estate Zecche e punture
Prati, boschi e insetti
Nei boschi dei Castelli Romani: vestiti chiari, pantaloni lunghi, repellente; al rientro controlla bene pelle e vestiti, e il cane. Se trovi una zecca attaccata, toglila con una pinzetta a punte sottili presa vicino alla pelle, tirando piano, poi disinfetta; non usare alcol, olio o fiammiferi. Vai dal medico se compare un alone rosso che si allarga o la febbre. Dopo la puntura di vespa o ape togli il pungiglione, lava e metti il ghiaccio; aceto e bicarbonato non servono. Chiama subito il 112 se compaiono fiato corto, gonfiore del viso o della gola, difficoltà a deglutire o svenimento: scheda anafilassi.
Fonti
- EpiCentro ISS, Estate 2026: piano caldo e bollettini
- Circolare del Ministero della Salute sul caldo 2026 (sintesi Certifico)
- Regione Lazio, Piano operativo regionale per le ondate di calore
- ISSalute, colpo di calore e insolazione
- Ministero della Salute, circolare sull'influenza 2026-2027
- EpiCentro ISS, monossido di carbonio
- Protezione civile, norme di comportamento in caso di neve e gelo
- Ministero della Salute, decalogo contro il freddo (PuntoSicuro)
- ISSalute, ipotermia
- ISS, PASSI d'Argento: le cadute negli anziani (2023-2024)
- ISSalute, incidenti domestici
- ASL del Lazio, opuscolo Non farsi male in casa
- ISTAT, incidenti stradali in Italia, anno 2025
- EpiCentro ISS, zecche
- ISSalute, punture di vespe, api e calabroni
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