Dossier · Le Misericordie in servizio

Le Misericordie, lo sport e i grandi eventi

Dove c'è una folla, c'è un'ambulanza pronta. Dal Palio di Siena alle Olimpiadi, dalla Giornata mondiale della gioventù al Giubileo: i volontari che non si vedono, finché non servono.

  • 15 secondi per soccorrere un fantino
  • dal 2000 a oggi
  • fonti citate
  • lettura 7 minuti
Inizia la lettura

C’è un servizio delle Misericordie che quasi nessuno nota: quello ai grandi eventi. Partite, corse, feste, pellegrinaggi. Ambulanze parcheggiate in un angolo, volontari in divisa ai bordi del campo o della piazza, un posto medico montato dietro le transenne. Non si vedono, finché qualcuno non ha bisogno.

È una tradizione antica: già nell’Ottocento, al Palio dei Barberi di Firenze, le barelle della Misericordia aspettavano dietro i tendoni (lo raccontiamo in Lo sapevi che…). Oggi si chiama assistenza sanitaria agli eventi, e segue piani precisi preparati con il 118.

In questo dossier mettiamo solo gli eventi in cui la presenza delle Misericordie è documentata. Per altri, come il Giro d’Italia o le grandi maratone, le fonti parlano di altre associazioni, e quindi non li citiamo.

Il racconto

In servizio dove c'è festa

Gli eventi in cui la presenza delle Misericordie è documentata da fonti pubbliche.

  1. Siena Palio

    Quindici secondi per un fantino

    Al Palio di Siena i volontari della Misericordia e della Pubblica Assistenza si dividono i compiti in Piazza del Campo. Il più delicato è «raccattare» i fantini caduti: bisogna portarli via dalla pista prima che i cavalli ripassino. Nelle prove all’alba del 2011 la Misericordia simulava il soccorso dalla curva del Casato all’ambulanza: il recupero riusciva in 15 secondi, in una prova in 13. Nel 2019 una ventina di volontari per associazione si è esercitata con il 118 alla pista di Mociano.
  2. 2022 Palio

    Un piano per 18.000 persone

    Dietro la festa c’è un piano preciso, guidato dal 118 dell’Asl Toscana sud-est e preparato con Pubbliche assistenze, Misericordie, Croce Rossa e radioamatori. Per il Palio del 2 luglio 2022: 5 postazioni sanitarie, circa 100 soccorritori, 7 medici, 7 infermieri e 17 ambulanze per circa 18.000 persone tra la Piazza e i palchi.
  3. Firenze Calcio storico

    Sul sabbione di Santa Croce

    Al Calcio storico fiorentino, in piazza Santa Croce, la Misericordia di Firenze è in servizio con i suoi volontari dei servizi sportivi: nel 2026 il 13 e 14 giugno per le semifinali e il 24 giugno, giorno di San Giovanni, per la finale. Lo fa, scrive, «da decenni», sempre in prima linea accanto ai calcianti. I volontari dei servizi sportivi seguono anche le partite della Fiorentina allo stadio Franchi.
  4. 2022 Castelfiorentino

    Una partita per una nuova ambulanza

    A volte lo sport restituisce. Il 22 maggio 2022 a Castelfiorentino si è giocata una partita di Calcio storico tra 54 veterani, preceduta da un corteo di circa settanta figuranti. L’ingresso era libero, con offerte: il ricavato serviva a comprare un nuovo mezzo per la Misericordia del paese.
  5. 2019 Mugello

    Il centro medico della MotoGP

    Per il Gran Premio d’Italia di MotoGP all’autodromo del Mugello, nel 2019, il piano di sicurezza della Prefettura di Firenze prevedeva tre posti di soccorso per il pubblico, un elicottero e «un centro medico coordinato con 118 e Misericordia di Firenze», con una strada riservata ai soccorsi fino all’ospedale di Borgo San Lorenzo.
  6. 2024 100 km del Passatore

    Venti punti sanitari in una notte

    La 100 km del Passatore è una delle ultramaratone più famose d’Italia: si parte da Firenze nel pomeriggio, si attraversa l’Appennino di notte e si arriva a Faenza. Nel 2024 gli organizzatori annunciavano 20 punti sanitari lungo il percorso, gestiti dalla Croce Rossa di Faenza e dal Coordinamento delle Misericordie dell’area fiorentina, con medici, infermieri e massaggiatori.
  7. 2026 Milano-Cortina

    Sulle piste olimpiche

    Alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 volontari delle Misericordie di varie regioni hanno lavorato a Livigno, sede delle gare di snowboard e freestyle. La Misericordia di Sansepolcro ha mandato quattro volontari a turni di cinque giorni al punto di emergenza di Livigno, sede dell’elisoccorso; c’era anche quella di Osimo, «assieme alle Misericordie di tutta Italia».
  8. 2000 Giornata mondiale della gioventù

    Le Misericordie nel piano sanitario del Vaticano

    Anche la Chiesa, nei suoi grandi raduni, chiama le Misericordie. Per la Giornata mondiale della gioventù dell’agosto 2000 a Roma il piano sanitario della Città del Vaticano elencava, accanto all’eliambulanza dell’Aeronautica e ai mezzi dell’Ordine di Malta, «2 ambulanze delle Misericordie d’Italia».
  9. 2025 Roma

    L'addio a Papa Francesco e il Giubileo

    Per le esequie di Papa Francesco, il 26 aprile 2025, le Misericordie sono partite da tutta Italia: da Pistoia già dal 23 aprile, più di cinquanta confratelli e consorelle da Pisa, volontari da Chianciano Terme con la colonna mobile nazionale. Nello stesso anno, per il Giubileo del mondo del volontariato di marzo, il programma ufficiale prevedeva 5.000 volontari delle Misericordie, con stand di prevenzione sanitaria; ad agosto volontari della Misericordia di Bibbiena erano in servizio a Tor Vergata per il Giubileo dei giovani.
  10. 1982 Montale

    Una squadra nata in sede

    Le Misericordie lo sport non lo seguono solo da bordo campo: a volte lo fanno nascere. Nel 1982 un gruppo di giovani volontari della Misericordia di Montale, in provincia di Pistoia, fonda una società di pallacanestro. Oggi si chiama Centro Basket Libertas Misericordia Montale: ha il minibasket dal 1991, un settore giovanile e, nella stagione 2015/16, è arrivata fino alla serie C Gold. Il nome della confraternita è rimasto sulle maglie.
  11. Prato e Firenze Podismo

    Le corse della Misericordia

    Nel podismo ci sono società e gare che portano il nome della Misericordia. A Grignano, vicino a Prato, l’Asd Misericordia di Grignano organizza il suo trofeo: nel settembre 2026 è arrivato alla 33ª edizione, con percorsi di 5 e 11 chilometri e il ristoro finale preparato dai volontari. A Calenzano il Trofeo Misericordia, organizzato dall’Atletica Calenzano con il sostegno della Misericordia, ha compiuto vent’anni nel 2026: si parte dalla sede della confraternita e si finisce alla sua festa.
  12. 2021 Toscana

    Un patto con lo sport

    Nel gennaio 2021 la Federazione delle Misericordie della Toscana e il Centro Sportivo Italiano della Toscana hanno firmato due protocolli. Con il primo, le società del CSI possono chiedere alle Misericordie un’ambulanza con un soccorritore abilitato al defibrillatore per partite e manifestazioni. Con il secondo, possono chiedere corsi per imparare a usare il defibrillatore, con al massimo sei persone per corso, perché un DAE serve solo se a bordo campo c’è chi lo sa usare.
  13. Noi La Misericordia di Ariccia

    Anche ai Castelli, dove c'è festa

    I volontari della Misericordia di Ariccia in divisa giallo-ciano accanto all'ambulanza, sul prato dei Campi di Annibale, durante una camminata
    I nostri volontari in servizio alla camminata «Un passo alla volta», Campi di Annibale, settembre 2026.Misericordia di Ariccia
    Anche la Misericordia di Ariccia fa assistenza sanitaria agli eventi: camminate, spettacoli, saggi di danza, sfilate, feste di paese, con ambulanza, soccorritori formati e defibrillatore. Organizzi un evento ad Ariccia o nei Castelli Romani? Scopri come funziona e richiedi un preventivo.

La storia continua con te

Scrivi il prossimo capitolo

Otto secoli di carità sono arrivati fino a noi grazie a chi, in ogni epoca, ha scelto di esserci. Anche ad Ariccia puoi far parte di questa storia.

Misericordia di Ariccia

Aderiamo alla Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia — nella tradizione delle Misericordie, al fianco del prossimo dal 1244.