I confratelli

«L’uomo necessita sempre di qualcosa in più di una cura solo tecnicamente corretta. Ha bisogno di umanità. Ha bisogno dell’attenzione del cuore.» — Benedetto XVI, Deus caritas est, n. 31

Le consorelle e i confratelli sono il cuore della Misericordia: donne e uomini che mettono a disposizione tempo e capacità per la costante affermazione della carità e della fraternità cristiana, attraverso la testimonianza delle Opere di Misericordia spirituali e corporali.

Confratelli della Misericordia con la veste storica (la «buffa»)
I confratelli nella veste storica, la «buffa» — fotografia di Giorgio Sommer (XIX sec.).Pubblico dominio · Wikimedia Commons

Confratelli e consorelle oggi

Secondo lo Statuto vigente, gli associati sono chiamati con il nome tradizionale di Confratello e Consorella e hanno tutti uguali diritti e uguali doveri: partecipano alle assemblee, votano ed eleggono le cariche sociali.

Si diventa confratelli con una domanda scritta di ammissione, sulla quale delibera il Magistrato; l’attività di volontariato è personale, spontanea e gratuita, e ogni volontario è assicurato contro infortuni e responsabilità civile. Il volontariato è la divisa morale dei confratelli: la sola ricompensa è nella coscienza del dovere compiuto, salutata dal motto tradizionale delle Misericordie — «Che Iddio gliene renda merito».

Una grande famiglia

800+ confraternite
670 mila iscritti
80 mila volontari attivi

Anche tu puoi farne parte: non servono competenze particolari per iniziare, la formazione la facciamo insieme. Scopri come diventare volontario.

Pagina aggiornata il 5 settembre 2026

Misericordia di Ariccia

Aderiamo alla Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia — nella tradizione delle Misericordie, al fianco del prossimo dal 1244.