
Tra le sette opere di misericordia corporali, l’ultima è «seppellire i morti». Da questo dovere antico, nell’Ottocento, sono nati cimiteri che oggi sono veri musei a cielo aperto. Li raccontiamo nel nuovo dossier I cimiteri delle Misericordie.
Qualche storia che troverai
- Firenze, Pinti: un cimitero dove erano sepolti solo i confratelli, con l’Angelo del Giudizio di Fantacchiotti all’ingresso.
- Firenze, Soffiano: il camposanto neogotico dove riposano i fondatori della Gucci e il fondatore della Fiorentina, Luigi Ridolfi.
- Siena: la Pietà di Giovanni Duprè e gli affreschi di Maccari e Cassioli.
- Livorno: il cimitero dell’Ardenza, dove riposano Pietro Mascagni e Carlo Azeglio Ciampi.
- Antella: la cupola dipinta da Galileo Chini e la tomba di Fanny Targioni Tozzetti, la donna amata da Leopardi.
- Prato: la cripta che custodisce i resti dei pratesi deportati nei lager.
È il terzo dossier della nostra serie, dopo Le Misericordie d’Italia e Nei giorni più difficili.
