
Non siamo eroi. Siamo persone come te. Abbiamo un lavoro, una famiglia, mille impegni, ma abbiamo scelto di donare un po’ del nostro tempo a chi soffre. In questo video di circa tre minuti raccontiamo che cosa facciamo ogni giorno ad Ariccia, e perché c’è un posto anche per te.
Che cosa facciamo
- Accompagniamo chi deve curarsi: chi va in dialisi tre volte a settimana, chi torna a casa dopo un ricovero e non può viaggiare in auto, chi usa la carrozzina e deve arrivare a una visita, a scuola, al lavoro. In ambulanza, in auto o con i mezzi attrezzati.
- Siamo alle gare, alle feste e alle sagre del paese, con l’ambulanza e lo zaino pronto: chi corre, balla o festeggia sa che, se serve, qualcuno c’è. Leggi come funziona l’assistenza agli eventi.
- Insegniamo a tutti a salvare una vita: primo soccorso, massaggio cardiaco, defibrillatore. In un arresto cardiaco i primi minuti contano più di tutto. Trovi i corsi nella pagina della formazione.
- Ascoltiamo: c’è chi non ha bisogno di un’ambulanza, ma di qualcuno che lo ascolti. Ci sediamo accanto e insieme cerchiamo una strada, anche con i servizi sociali.
Le Misericordie lo fanno da quasi otto secoli; qui ad Ariccia dal 1994. Un tempo i confratelli si coprivano il volto con un cappuccio, la buffa, perché conta l’aiuto, non chi lo dà: la storia è nella pagina Storia e tradizione.
Il Servizio Civile Universale
Se hai tra i 18 e i 28 anni, con noi puoi fare il Servizio Civile Universale: un anno accanto agli anziani e a chi è solo, con un assegno mensile riconosciuto dallo Stato. Dal 2015 l’hanno scelto più di 35 ragazze e ragazzi. È una scelta che cambia la vita: la tua e quella degli altri!
C’è un posto anche per te
Non serve essere medici: servono mani, ascolto e presenza. Puoi guidare, soccorrere, ascoltare, e la formazione la facciamo insieme, passo dopo passo. Dai 16 agli 80 anni chiamaci o scrivici su WhatsApp al 348 4068657, oppure leggi come diventare volontario.
Il testo del video
Quante volte hai accompagnato qualcuno in ospedale? Ora immagina di non avere nessuno che possa farlo. Per tante persone succede davvero.
C’è chi deve andare in dialisi tre volte a settimana. Chi torna a casa dopo un ricovero e non può viaggiare in auto. Chi usa la carrozzina e deve arrivare a una visita, a scuola, al lavoro. Per loro ci siamo noi: la Misericordia di Ariccia.
Non siamo eroi. Siamo persone come te. Abbiamo un lavoro, una famiglia, mille impegni. Ma abbiamo scelto di donare un po’ del nostro tempo a chi soffre.
Così accompagniamo chi deve curarsi: in ambulanza, in auto, con i mezzi attrezzati. Lo aiutiamo a salire, gli sistemiamo la coperta, gli teniamo la mano lungo la strada. E quando ha finito, lo riportiamo a casa.
Alle gare, alle feste e alle sagre del paese siamo lì, con l’ambulanza e lo zaino pronto. Perché chi corre, balla o festeggia sappia che, se serve, qualcuno c’è.
E insegniamo a tutti a salvare una vita: primo soccorso, massaggio cardiaco, defibrillatore. Perché in un arresto cardiaco i primi minuti contano più di tutto.
Poi c’è chi non ha bisogno di un’ambulanza, ma di qualcuno che lo ascolti. Ci sediamo accanto, ascoltiamo, e insieme cerchiamo una strada.
Le Misericordie lo fanno da quasi otto secoli. Qui ad Ariccia, dal 1994. Un tempo i confratelli si coprivano il volto con un cappuccio, la buffa: nessuno doveva sapere chi stava aiutando. Perché conta l’aiuto, non chi lo dà.
Oggi non servono cappucci, e non serve essere medici. Servono mani, ascolto e presenza. Puoi guidare, soccorrere, ascoltare: la formazione la facciamo insieme, passo dopo passo.
E se hai tra i 18 e i 28 anni, c’è il Servizio Civile Universale. Un anno accanto agli anziani e a chi è solo, con un assegno mensile riconosciuto dallo Stato. Dal 2015 l’hanno scelto più di 35 ragazze e ragazzi. È una scelta che cambia la vita: la tua e quella degli altri!
C’è una parola che sentiamo spesso, alla fine di un viaggio. Grazie. E il volontario risponde con l’antico motto delle Misericordie: «Che Iddio te ne renda merito».
Oggi quella parola la diciamo noi, a chi ci mette tempo, fatica e cuore: grazie.
Misericordia di Ariccia. Dai 16 agli 80 anni, c’è un posto anche per te. Chiamaci o scrivici su WhatsApp: 348 4068657.
A tutte le volontarie e a tutti i volontari che ci mettono tempo, fatica e cuore: grazie. Che Iddio ve ne renda merito.
