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L'ultimo viaggio: perché nessun desiderio resti un sogno

4 ottobre 2026

L’ultimo viaggio: una scena del video della Misericordia di Ariccia, il mare al tramonto

C’è un momento in cui il tempo diventa prezioso. E un desiderio, l’ultimo, non può più aspettare. Per chi è malato e non può più muoversi da solo, a volte basta poco per un grande regalo: rivedere un luogo amato, esserci in un giorno importante. Lo chiamiamo «L’ultimo viaggio».

Il video dura circa 1 minuto e 30 secondi, con disegni animati, voce narrante e sottotitoli.Musica: «Touching Moments Two – Higher» di Kevin MacLeod (incompetech.com), licenza CC BY 4.0.

Desideri che non possono aspettare

  • Rivedere il mare, un’ultima volta: il vento sul viso, il rumore delle onde, l’orizzonte.
  • Tornare nel paese dove si è nati, e sentire di nuovo le campane della propria chiesa.
  • Rivedere la propria casa, il giardino curato per una vita.
  • Esserci in un giorno speciale: il matrimonio di un nipote, una festa di famiglia, un compleanno.

Come lo facciamo

Il viaggio si fa in ambulanza, con la barella, in sicurezza, con i nostri volontari accanto dal primo all’ultimo momento. Un familiare può venire con noi. Organizziamo tutto insieme alla famiglia, con calma, con rispetto e con delicatezza.

Non portiamo solo una persona: portiamo i suoi ricordi, le sue emozioni e le mani di chi le vuole bene.

Parliamone

Se una persona che ami ha un ultimo desiderio, chiamaci al 348 4068657 o scrivici a sede@misericordia-ariccia.it. Ne parliamo insieme, con il cuore. Scopri anche il nostro trasporto in ambulanza.

Pagina aggiornata il 3 ottobre 2026

Misericordia di Ariccia

Aderiamo alla Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia — nella tradizione delle Misericordie, al fianco del prossimo dal 1244.