
C’è un momento in cui il tempo diventa prezioso. E un desiderio, l’ultimo, non può più aspettare. Per chi è malato e non può più muoversi da solo, a volte basta poco per un grande regalo: rivedere un luogo amato, esserci in un giorno importante. Lo chiamiamo «L’ultimo viaggio».
Desideri che non possono aspettare
- Rivedere il mare, un’ultima volta: il vento sul viso, il rumore delle onde, l’orizzonte.
- Tornare nel paese dove si è nati, e sentire di nuovo le campane della propria chiesa.
- Rivedere la propria casa, il giardino curato per una vita.
- Esserci in un giorno speciale: il matrimonio di un nipote, una festa di famiglia, un compleanno.
Come lo facciamo
Il viaggio si fa in ambulanza, con la barella, in sicurezza, con i nostri volontari accanto dal primo all’ultimo momento. Un familiare può venire con noi. Organizziamo tutto insieme alla famiglia, con calma, con rispetto e con delicatezza.
Non portiamo solo una persona: portiamo i suoi ricordi, le sue emozioni e le mani di chi le vuole bene.
Parliamone
Se una persona che ami ha un ultimo desiderio, chiamaci al 348 4068657 o scrivici a sede@misericordia-ariccia.it. Ne parliamo insieme, con il cuore. Scopri anche il nostro trasporto in ambulanza.
