Sapere cosa fare nei primi minuti può fare la differenza. Ecco alcune indicazioni essenziali per le emergenze più comuni. Per acquisire competenze reali, partecipa a un corso di primo soccorso e BLSD della Misericordia.
Le regole d’oro
- Mantieni la calma e metti in sicurezza te stesso e la persona (attenzione a traffico, corrente elettrica, gas).
- Chiama il 112: indica dove sei, cosa è successo, quante persone e in che condizioni. Non riagganciare finché non te lo dice l’operatore.
- Non spostare la persona se non è in pericolo immediato, soprattutto dopo un trauma.
- Resta con lei e continua a parlarle finché arrivano i soccorsi.
Arresto cardiaco: la persona non risponde e non respira
- Chiama subito il 112 e chiedi un defibrillatore (DAE).
- Inizia le compressioni toraciche: al centro del petto, spingi forte e veloce (circa 100-120 al minuto), lasciando risalire il torace.
- Se sei formato, alterna 30 compressioni e 2 respirazioni; se non te la senti, fai solo le compressioni senza fermarti.
- Appena arriva il DAE, accendilo e segui le istruzioni vocali: è pensato per guidarti passo passo.
- Continua senza interruzioni fino all’arrivo dei soccorsi.
Soffocamento (adulto o bambino che non respira/parla)
Se la persona tossisce, incoraggiala a continuare. Se non riesce a respirare, parlare o tossire:
- Dai 5 colpi tra le scapole con il palmo della mano, inclinando la persona in avanti.
- Se non basta, esegui la manovra di Heimlich: 5 compressioni decise sulla pancia, tra ombelico e sterno.
- Alterna 5 colpi dorsali e 5 compressioni finché l’ostruzione si libera.
- Se la persona perde coscienza, chiama il 112 e inizia le compressioni toraciche.
Nel lattante (meno di 1 anno): 5 pacche dorsali e 5 compressioni sul torace con due dita, mai la manovra di Heimlich.
Svenimento o malore
- Sdraia la persona e solleva le gambe per favorire il ritorno del sangue alla testa.
- Slaccia gli indumenti stretti e assicura aria fresca.
- Quando riprende conoscenza, falla rialzare lentamente.
- Se non si riprende in poco tempo, non respira bene o si è fatta male cadendo, chiama il 112.
Emorragia (ferita che sanguina molto)
- Premi con forza sulla ferita con un panno o una garza pulita.
- Non togliere il panno se si inzuppa: aggiungine un altro sopra e continua a premere.
- Se possibile, solleva l’arto ferito.
- Chiama il 112 per le emorragie abbondanti o che non si fermano.
Ustione
- Metti subito la parte ustionata sotto acqua corrente fresca (non ghiacciata) per almeno 15-20 minuti.
- Togli anelli, orologi o vestiti solo se non sono attaccati alla pelle.
- Non applicare ghiaccio, oli, dentifricio o pomate.
- Copri con un panno pulito e chiama il 112 se l’ustione è estesa, profonda o su viso, mani o genitali.
Colpo di calore
- Sposta la persona all’ombra o in un luogo fresco.
- Raffreddala: togli i vestiti in eccesso, bagnala con acqua fresca, falle aria.
- Se è cosciente, falle bere acqua a piccoli sorsi.
- Chiama il 112 se ha confusione, perde coscienza o la temperatura resta molto alta.
Convulsioni
- Proteggi la persona da urti: allontana oggetti pericolosi e metti qualcosa di morbido sotto la testa.
- Non immobilizzarla e non mettere nulla in bocca.
- Quando le scosse finiscono, mettila sul fianco (posizione laterale di sicurezza).
- Chiama il 112 se la crisi dura più di qualche minuto, si ripete o è la prima volta.
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Le indicazioni di questa pagina seguono le Linee Guida ERC/IRC 2025 sulla rianimazione e il primo soccorso.
